Claudia era una donna sulla cinquantina ancora piacente, il suo corpo, non più giovane, era ancora altamente attraente, soprattutto per un ragazzino di 18 anni con gli ormoni in piena esplosione.
Claudia era pure la donna delle pulizie della famiglia di Antonio, ormai erano diversi anni che prestava servizio presso quella casa, godeva della fiducia totale dei genitori di Antonio infatti lasciavano spesso a lei il compito di svegliare il ragazzo per mandarlo a scuola.
Un giorno non vedendo sveglio Antonio entrò nella sua stanza senza bussare e lo vide steso sotto le coperte che dormiva e quindi iniziò a chiamarlo : "Antonioooo, Antonioooo" ma senza ricevere risposta.
Non voleva urlare per paura di svegliarlo di soprassalto e quindi si avvicinò ancora di più al letto e video un rigonfiamento sotto le coperte alquanto sospetto e così, mossa dalla curiosità, scansò leggermente le coperte e vide chiaramente una forte erezione sotto un paio di slip neri aderenti.
Un brivido di eccitazione la percorse veloce e quasi d'istinto avvicinò la mano a quel pacco invitante e riuscì a massaggiarlo leggermente poichè il ragazzo appena toccato si girò di colpo e costrinse Claudia a ritirare la mano per evitare di essere scoperta poi lentamente si allontanò dal letto e riprese a chiamarlo e finalmente riuscì a svegliarlo.
"Finalmente sei sveglio Antonio, presto preparati che devi andare a scuola, io ti aspetto in cucina che intanto preparo un po' di colazione" e scese le scale ripensando a quello che era appena successo, aveva massaggiato il pacco del figlio della sua datrice di lavoro! Lo aveva visto crescere ma non sotto quell'aspetto e l'improvvisata l'aveva scaldata parecchio là sotto.
Antonio passò per il bagno e poi entrò in cucina ma sorprendentemente non indossava nulla a parte lo slip aderente che non poteva nascondere in alcun modo l'evidente eccitazione.
Il ragazzo entrò quasi di soppiatto e prese da dietro Claudia che fece un piccolo salto di paura non aspettandosi una presa da dietro : "Ma Antonio cosa fai!", "Io cosa faccio?" e intanto le mani di lui stavano salde sulle tette di lei, "Io sto facendo a te quello che tu hai fatto a me!, "ma cosa dici? Io non ho fatto niente, ti ho solo chiamato per farti alzare!, "ah si? non mi avevi messo la mano per caso qui?" e le prese la mano appoggiandola sul pacco.
Trascorsero così secondi infiniti di silenzio dove le mani di lui strizzavano continuamente il seno di lei e le mani di lei sfregavano insistentemente il pacco di lui.
Antonio iniziò a forzare la situazione iniziando a strusciare con discreta irruenza il suo palo ormai indurito sul sedere di lei che ormai aveva perso ogni forma di resistenza e inarcando la schiena all'indietro si stava chiaramente offrendo al ragazzo.
Non ci volle molto a veder schizzare fuori il cazzone di Antonio dallo slip che ormai non riusciva più a contenerlo e infatti la cappella era ormai a stretto contatto con lo slip di lei inzuppato di sana eccitazione.
Il ragazzo non impiegò molto a scostare di poco lo slip per poter infilare il suo membro roccioso all'interno del figa calda e bagnata di Claudia dando inizio ad una scopata mattutina tanto eccitante quanto inaspettata.
Claudia ansimava come non le capitava da anni mentre Antonio pompava quella figa con tutta la forza dei suoi 18 anni ed infatti dopo poco si sentiva scoppiare così estrasse il cazzo e velocemente vece inginocchiare la bella signora obbligandola a ricevere gli schizzi di sperma che copiosi uscivano dalla cappella del ragazzo!
Finita la sborrata da chilo Antonio guarda Claudia, "caspita ho sporcato per terra con la sborra, beh per fortuna che abbiamo un'ottima donna delle pulizie, pulisci troia" e tirandosi su lo slip si allontana dalla cucina.
martedì 17 febbraio 2015
venerdì 30 gennaio 2015
Vuoi vedere foto di mia moglie?
Marco aveva 30 anni ed era sposato con Melissa da 3 anni ormai, sua moglie era una bella donna, mora, capelli lunghi fino alle spalle ed un fisico niente male, pur non avendo un seno particolarmente generoso riusciva ad attirare l'attenzione di tutti con il suo splendido fondoschiena.
La loro vita sessuale era normale per una coppia innamorata da tanti anni ma una sera Marco volle provare a coinvolgere Melissa in un improvvisato set fotografico e allora le fece trovare in camera un paio di "outfit" giusti per delle foto calde.
Nell'immediato Melissa non ne volle sapere ma poi si fece convincere in qualche modo:
"ok mi hai convinta ma perché vuoi farmi delle foto vestita in quel modo?"
"Perché sei bellissima e mi piacerebbe avere qualche foto tua da vedere in quei momenti di solitudine"
"Mi stai dicendo che le userai per masturbarti quando io non ci sono?" chiese Melissa sorridendo.
"Beh può darsi" disse Marco ma in realtà la sua idea era quella di poterla poi mostrare ad un suo collega di lavoro infatti più volte si trovò a masturbarsi con l'idea che qualcuno vedesse sua moglie seminuda e finalmente si fece coraggio.
Melissa entrò in camera per cambiarsi e Marco si sedette sul divano con la fotocamera in mano pronto a scattare quelle calde foto, successivamente avrebbe dovuto trovare il coraggio di mostrarle ad Ezio, un suo fidatissimo (e maialissimo) collega di lavoro. Tante volte parlando tra di loro entrarono nell'argomento mogli e finalmente sarebbe riuscito a realizzare la sua più grande fantasia sessuale.
"Sei pronto?" chiese Melissa dall'altra parte della porta.
"Certo amore, pronto a carico" disse Marco tastando la patta dei pantaloni che si stava naturalmente gonfiando.
"Vestita così mi sento un po' zoccola ma per te questo ed altro" dopo queste parole Melissa uscì dalla camera con il primo outfit scelto da Marco ovvero una canotta blu con cappuccio e zip sul davanti rigorosamente aperta per mostrare il bellissimo reggiseno push up bianco opaco, sotto una gonnellina micro in jeans che lasciava intravedere uno splendido perizoma bianco, ai piedi portava un paio di stivali alti con un tacco di circa 7 cm. Marco iniziò a fotografare lo splendido corpo della moglie che nel frattempo cercava di dare il meglio di sè nelle pose più disparate e subito notò il rigonfiamento dei pantaloni del marito.
"Hei abbiamo un problema lí sotto mi sembra"
"Si la vera sfida per me è resistere dal saltarti addosso perché vestita così mi stai eccitando da morire, ancora un paio di scatti e puoi indossare anche il secondo abito"
"Ok Marco ma poi mi prometti che mi scopi?"
"Ma ti sembra una cosa da chiedere? Ovvio che si! Dai vai a cambiarti che non vedo l'ora".
Dopo 10 minuti Melissa uscì dalla stanza con un paio di scarpe viola tacco 12 e sopra una miniveste semitrasparente blu con sotto un perizomino dello stesso colore delle scarpe e senza reggiseno.
Marco non resistette per più di 3 foto e poi la prese direttamente alle spalle iniziando a palparle lentalmente il seno baciandola sul collo, le sue mani correvano insistentemente lungo i fianchi sostando leggermente sui capezzoli stuzzicandoli un po'.
Il suo pacco strusciava contro il culo di Melissa e stava per esplodere cosí la fece chinare in avanti sul divano e si abbassò per leccarle la figa e spostando di poco il perizoma iniziò a leccarla pesantemente proprio come piaceva a lei.
Melissa godeva mentre lui la scopava con la lingua e dopo pochi minuti Marco liberò finalmente l'uccello dalla gabbia per penetrarla profondamente.
Trascorsero interminabili minuti di penetrazione selvaggia, Marco esplose dentro di lei con in testa le immagini che aveva appena scattato e con l'idea eccitante della condivisione, Melissa si accasciò sul divano con la sborra colante dalla figa in fiamme, aveva goduto talmente tanto da proporre nuovamente una serata "foto" e Marco ovviamente accosentì prima di avviarsi verso il bagno.
Il giorno dopo i due piccioncini si svegliarono e dopo una ricca e veloce colazione andarono nei rispettivi luoghi di lavoro. Appena arrivato in ufficio Marco ricevette la notizia dal suo capo che sarebbe dovuto andare a Milano insieme ad Ezio (il suo collega) per parlare con un loro cliente di un importante affare e che avrebbero pernottato fuori per una notte a spese dell'azienda.
Il sogno poteva diventare realtà ma ancora non era convinto, sarebbe riuscito a condividere le foto di Melissa e come l'avrebbe presa una sicura eccitazione da parte del collega? Senza alcuna risposta entrò in auto con Ezio alla volta di Milano.
In auto Marco non ebbe il coraggio di confidare all'amico di avere delle foto di Melissa da fargli vedere ma una volta arrivati in albergo cercò di farsi forza.
Dopo aver posato le loro cose e dopo una sostanziosa cena si avviarono verso la loro camera d'albergo per la notte, l'azienda aveva prenotato una doppia per entrambi per risparmiare e di questo Marco ne fu contento.
Una volta entrati dentro Ezio disse:
"ti dispiace se mi metto un po' in libertà?" e Marco:
"figurati fai pure", Ezio si tolse l'abito restando solo con canottiera e slip e si buttò a letto accendendo prima la televisione.
Marco si limitò togliersi le scarpe e a stendersi dalla sua parte.
Il tempo trascorreva inesorabile mentre la mente di Marco viaggiava per trovare una scusa per estrarre il telefono dalla tasca e far vedere ad Ezio le foto quando ad un certo punto Ezio interrompe il silenzio:
"ehi guarda in tv, ma quella non assomiglia un po' a Melissa?" disse indicando una ballerina del programma e Marco colse la palla al balzo:
"beh oddio, mia moglie è meglio",
"davvero? a vederla non si direbbe"
"forse perchè non te la ricordi bene, potrei farti vedere delle foto se vuoi"
"foto di che tipo?"
"tieni guarda, scorrile con il dito" disse Marco porgendo il telefono all'amico.
Ezio lo prese e come prima foto c'era Melissa a 90° sul divano in minigonna e perizoma, con estrema lentezza Ezio inizia a scorrere le foto iniziando a deglutire in preda ad un aumento esponenziale dell'eccitazione.
Marco se ne accorse perchè lo slip si stava gonfiando enormemente ed infatti gli chiese:
"tutto bene? che dici non è forse una bella figa la mia Melissa?"
"amico come posso darti torto, hai fatto delle foto fantastiche, caspita ha un culo che pare scolpito, e che tette...sto impazzendo!" disse toccandosi il pacco.
Dopo queste parole Marco andò in extasy vedendo il proprio amico eccitarsi di fronte alle foto della sua mogliettina, perse talmente tanto la regione che iniziò ad accarezzare il pacco di Ezio che ovviamente iniziò a pompare sempre di più diventando di marmo.
Vedendo l'amico ansimare guardando quelle foto fece quello che non avrebbe mai pensato di fare e si chinò sopra al pacco di Ezio, gli abbassò lo slip ed iniziò a spompinare l'amico che adesso si stava lasciando andare all'orgasmo della situazione.
Mentre Marco pompava come non mai, Ezio continuava a guardare il corpo di Melissa in tutte le pose possibili fino a quando mise una mano sopra la testa dell'amico per costringerlo a ricevere tutto lo sperma dicendo:
"ahhh ahhh sii bevilo tutto cornuto di merda....questa sborra è per tua moglieee!!" e sborrò a litri dentro la gola di Marco che ebbe un piccolo conato prima di alzarsi.
"è stato fantastico ma possiamo tenerlo per noi?"
"certo amico ma forse la prossima volta puoi fare in modo che sia Melissa a fare quello che hai fatto tu!" disse Ezio strizzando l'occhiolino.
Marco iniziò a segarsi al solo pensiero e sborrò subito.
La loro vita sessuale era normale per una coppia innamorata da tanti anni ma una sera Marco volle provare a coinvolgere Melissa in un improvvisato set fotografico e allora le fece trovare in camera un paio di "outfit" giusti per delle foto calde.
Nell'immediato Melissa non ne volle sapere ma poi si fece convincere in qualche modo:
"ok mi hai convinta ma perché vuoi farmi delle foto vestita in quel modo?"
"Perché sei bellissima e mi piacerebbe avere qualche foto tua da vedere in quei momenti di solitudine"
"Mi stai dicendo che le userai per masturbarti quando io non ci sono?" chiese Melissa sorridendo.
"Beh può darsi" disse Marco ma in realtà la sua idea era quella di poterla poi mostrare ad un suo collega di lavoro infatti più volte si trovò a masturbarsi con l'idea che qualcuno vedesse sua moglie seminuda e finalmente si fece coraggio.
Melissa entrò in camera per cambiarsi e Marco si sedette sul divano con la fotocamera in mano pronto a scattare quelle calde foto, successivamente avrebbe dovuto trovare il coraggio di mostrarle ad Ezio, un suo fidatissimo (e maialissimo) collega di lavoro. Tante volte parlando tra di loro entrarono nell'argomento mogli e finalmente sarebbe riuscito a realizzare la sua più grande fantasia sessuale.
"Sei pronto?" chiese Melissa dall'altra parte della porta.
"Certo amore, pronto a carico" disse Marco tastando la patta dei pantaloni che si stava naturalmente gonfiando.
"Vestita così mi sento un po' zoccola ma per te questo ed altro" dopo queste parole Melissa uscì dalla camera con il primo outfit scelto da Marco ovvero una canotta blu con cappuccio e zip sul davanti rigorosamente aperta per mostrare il bellissimo reggiseno push up bianco opaco, sotto una gonnellina micro in jeans che lasciava intravedere uno splendido perizoma bianco, ai piedi portava un paio di stivali alti con un tacco di circa 7 cm. Marco iniziò a fotografare lo splendido corpo della moglie che nel frattempo cercava di dare il meglio di sè nelle pose più disparate e subito notò il rigonfiamento dei pantaloni del marito.
"Hei abbiamo un problema lí sotto mi sembra"
"Si la vera sfida per me è resistere dal saltarti addosso perché vestita così mi stai eccitando da morire, ancora un paio di scatti e puoi indossare anche il secondo abito"
"Ok Marco ma poi mi prometti che mi scopi?"
"Ma ti sembra una cosa da chiedere? Ovvio che si! Dai vai a cambiarti che non vedo l'ora".
Dopo 10 minuti Melissa uscì dalla stanza con un paio di scarpe viola tacco 12 e sopra una miniveste semitrasparente blu con sotto un perizomino dello stesso colore delle scarpe e senza reggiseno.
Marco non resistette per più di 3 foto e poi la prese direttamente alle spalle iniziando a palparle lentalmente il seno baciandola sul collo, le sue mani correvano insistentemente lungo i fianchi sostando leggermente sui capezzoli stuzzicandoli un po'.
Il suo pacco strusciava contro il culo di Melissa e stava per esplodere cosí la fece chinare in avanti sul divano e si abbassò per leccarle la figa e spostando di poco il perizoma iniziò a leccarla pesantemente proprio come piaceva a lei.
Melissa godeva mentre lui la scopava con la lingua e dopo pochi minuti Marco liberò finalmente l'uccello dalla gabbia per penetrarla profondamente.
Trascorsero interminabili minuti di penetrazione selvaggia, Marco esplose dentro di lei con in testa le immagini che aveva appena scattato e con l'idea eccitante della condivisione, Melissa si accasciò sul divano con la sborra colante dalla figa in fiamme, aveva goduto talmente tanto da proporre nuovamente una serata "foto" e Marco ovviamente accosentì prima di avviarsi verso il bagno.
Il giorno dopo i due piccioncini si svegliarono e dopo una ricca e veloce colazione andarono nei rispettivi luoghi di lavoro. Appena arrivato in ufficio Marco ricevette la notizia dal suo capo che sarebbe dovuto andare a Milano insieme ad Ezio (il suo collega) per parlare con un loro cliente di un importante affare e che avrebbero pernottato fuori per una notte a spese dell'azienda.
Il sogno poteva diventare realtà ma ancora non era convinto, sarebbe riuscito a condividere le foto di Melissa e come l'avrebbe presa una sicura eccitazione da parte del collega? Senza alcuna risposta entrò in auto con Ezio alla volta di Milano.
In auto Marco non ebbe il coraggio di confidare all'amico di avere delle foto di Melissa da fargli vedere ma una volta arrivati in albergo cercò di farsi forza.
Dopo aver posato le loro cose e dopo una sostanziosa cena si avviarono verso la loro camera d'albergo per la notte, l'azienda aveva prenotato una doppia per entrambi per risparmiare e di questo Marco ne fu contento.
Una volta entrati dentro Ezio disse:
"ti dispiace se mi metto un po' in libertà?" e Marco:
"figurati fai pure", Ezio si tolse l'abito restando solo con canottiera e slip e si buttò a letto accendendo prima la televisione.
Marco si limitò togliersi le scarpe e a stendersi dalla sua parte.
Il tempo trascorreva inesorabile mentre la mente di Marco viaggiava per trovare una scusa per estrarre il telefono dalla tasca e far vedere ad Ezio le foto quando ad un certo punto Ezio interrompe il silenzio:
"ehi guarda in tv, ma quella non assomiglia un po' a Melissa?" disse indicando una ballerina del programma e Marco colse la palla al balzo:
"beh oddio, mia moglie è meglio",
"davvero? a vederla non si direbbe"
"forse perchè non te la ricordi bene, potrei farti vedere delle foto se vuoi"
"foto di che tipo?"
"tieni guarda, scorrile con il dito" disse Marco porgendo il telefono all'amico.
Ezio lo prese e come prima foto c'era Melissa a 90° sul divano in minigonna e perizoma, con estrema lentezza Ezio inizia a scorrere le foto iniziando a deglutire in preda ad un aumento esponenziale dell'eccitazione.
Marco se ne accorse perchè lo slip si stava gonfiando enormemente ed infatti gli chiese:
"tutto bene? che dici non è forse una bella figa la mia Melissa?"
"amico come posso darti torto, hai fatto delle foto fantastiche, caspita ha un culo che pare scolpito, e che tette...sto impazzendo!" disse toccandosi il pacco.
Dopo queste parole Marco andò in extasy vedendo il proprio amico eccitarsi di fronte alle foto della sua mogliettina, perse talmente tanto la regione che iniziò ad accarezzare il pacco di Ezio che ovviamente iniziò a pompare sempre di più diventando di marmo.
Vedendo l'amico ansimare guardando quelle foto fece quello che non avrebbe mai pensato di fare e si chinò sopra al pacco di Ezio, gli abbassò lo slip ed iniziò a spompinare l'amico che adesso si stava lasciando andare all'orgasmo della situazione.
Mentre Marco pompava come non mai, Ezio continuava a guardare il corpo di Melissa in tutte le pose possibili fino a quando mise una mano sopra la testa dell'amico per costringerlo a ricevere tutto lo sperma dicendo:
"ahhh ahhh sii bevilo tutto cornuto di merda....questa sborra è per tua moglieee!!" e sborrò a litri dentro la gola di Marco che ebbe un piccolo conato prima di alzarsi.
"è stato fantastico ma possiamo tenerlo per noi?"
"certo amico ma forse la prossima volta puoi fare in modo che sia Melissa a fare quello che hai fatto tu!" disse Ezio strizzando l'occhiolino.
Marco iniziò a segarsi al solo pensiero e sborrò subito.
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